Fatti non foste a viver come bruti
October 15, 2010  |  Stuff

“fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza”
Divina Commedia, Inferno canto XXVI, 116-120

La citazione da Dante mi è venuta in mente vedendo il video della terribile aggressione alla donna rumena di qualche giorno fa a Roma. Una cosa di una violenza che non capisco come sia potuta andare al telegiornale. Oltretutto c’è anche un forte razzismo nella copertura data alla notizia. Fosse stata una donna italiana ad essere aggredita da uno straniero ci avrebbero riempito i palinsesti per settimane.

Non entro nel merito dell’episodio dell’aggressione ovviamente schifoso, ma degli eventi barbari che lo hanno seguito. Gente che camminava intorno al corpo della donna senza mostrare alcuna pietà. Anzi in molti si sono alzati dalle panchine e se ne sono andati.

Questo menefreghismo avrebbe dovuto far saltare in aria i grandi pensatori italiani, gli attenti critici del costume e magari anche qualche ecclesiasta, ma niente.

Capisco che rompere le palle ad un premio Nobel per le sue ricerche è più facile, ma un’accusa sulla moralità italiana che porta giovani e vecchi a scavalcare il corpo di una donna a terra non sarebbe stato più serio ?

Sarà che l’esempio degli nostri leader che al grido “Chi si fa li cazzi sua torna sano a casa sua” hanno oramai sconvolto quel minimo di senso civico che avevamo.

Io in tanti viaggi che ho fatto anche tra gente con pochi centesimi al giorni non ho mai assistito ad uno schifo del genere.


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